Oggi la possibilità di prevedere le complicanze del diabete di tipo 2 trova riscontro in dati clinici pubblicati.
Lo studio EGOAL-AMD, pubblicato su Diabetes Research and Clinical Practice, ha valutato un algoritmo di machine learning integrato nella cartella clinica elettronica MetaClinic®.
L’algoritmo stima il rischio a 2 o 5 anni di sei complicanze croniche:
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- malattie cardiovascolari
- malattie cerebrovascolari
- vasculopatia periferica
- nefropatia
- neuropatia
- complicanze oculari
Il rischio è rappresentato su una scala a colori direttamente durante la visita.
Lo studio ha coinvolto 138.558 pazienti in 38 centri diabetologici italiani, tra aprile 2023 e dicembre 2024. Nei circa 20.000 pazienti per i quali il medico ha richiesto la valutazione predittiva, emerge come esito la riduzione dell’inerzia terapeutica: la visibilità del rischio ha favorito